Cala Goloritzè Foto
Un paesaggio costiero della Sardegna bellissimo
Cala Goloritzè è un paesaggio sardo tra i più belli sul mare. Ha una piccola e remota spiaggia, difficile da raggiungere. Eppure, nel 2025 è stata eletta la spiaggia più bella del mondo dal sito internazionale THE BEST BEACHES IN THE WORLD 2025. Questa notizia mi ha colpito molto. Vedendo la classifica delle altre spiagge di tutto il mondo, la spiaggia di Cala Goloritzè per dimensioni e praticabilità non ho idea di come abbia fatto ad essere prima in classifica.
Alcune spiagge di questa classifica le conosco bene, luoghi meravigliosi … in Messico, in Grecia … che ho fotografato anche recentemente. Tutte spiagge di gran lunga più estese e praticabili rispetto a Cala Goloritzè. Il motivo di tale primato per questa minuscola siaggia lo si legge nella scheda del sito che l’ha premiata:
«Cala Goloritzè si distingue grazie anche al suo imponente pinnacolo calcareo alto 143 metri, che ricorda una cattedrale scolpita dalla natura.»
Questo gigantesco “menhir” fatto dalla natura è un simbolo della Sardegna sul mare e attrae moltissimo anche chi ama la montagna: scalatori e fotografi hanno reso Cala Goloritzè famosa ancor prima di diventare la spiaggia più bella del mondo.
Due mie Foto di Cala Goloritzè
Il confronto a dieci anni di distanza
In questo articolo vi mostro due foto di Cala Goloritzè che raccontano a distanza di più di 10 anni come il paesaggio sia evoluto e per fortuna poco cambiato. Sono tornato a Cala Goloritzè nel 2022. Ho rifatto la stessa foto, con la stessa luce, che avevo fatto nel 2009. Ho aspettato che il sole calasse, che le barche e gli escursionisti mi lasciassero deserto il paesaggio. Una frana ha cambiato il punto da dove anni prima avevo piazzato il cavalletto. Un gregge di capre mi ha fatto preoccupare, da sopra la scarpata franosa hanno fatto precipitare qualche pietra, per fortuna ero lontano dalle loro traiettorie.
La frana è a circa 100 metri dalla spiaggia di Cala Goloritzè e risale al 2020: ha rimodellato il profilo costiero, senza intaccarne la sua straordinaria bellezza. Anzi, sorprendentemente, i sedimenti riversatisi in mare hanno contribuito ad allungare la piccola spiaggia di ciottoli bianchissimi, la cui esistenza stessa è il risultato di una frana ben più ampia avvenuta circa 60 anni prima, nel 1962.
Confrontando le due foto di Cala Goloritzè, la differenza più evidente è proprio l’esito della frana del 2020. Per il resto, in un decennio, l’impatto più significativo è stato l’aumento esponenziale dei visitatori, tanto da rendere necessario introdurre il numero chiuso e un biglietto d’ingresso.
Come visitare Cala Goloritzè
Biglietteria e regole
Dal 2022 l’accesso alla spiaggia di Cala Goloritzè è regolamentato per proteggerne l’ambiente. L’ingresso è a numero chiuso, e il biglietto si può acquistare solo online tramite l’app ufficiale del Comune di Baunei. La biglietteria per Cala Goloritzè non è presente sul posto: è obbligatorio prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione.
Cala Goloritzè
Escursione Tra Monti o Via Mare
Situata nel comune di Baunei, lungo la costa orientale della Sardegna, la spiaggia di Cala Goloritzè si raggiunge solo a piedi, con un’escursione di circa un’ora e mezza, oppure via mare (con restrizioni: le barche non possono approdare sulla spiaggia). Questo isolamento contribuisce al suo fascino e alla sua eccellente conservazione.
Nelle numerose foto di Cala Goloritzè che si trovano online, l’attenzione è spesso catturata dall’acqua turchese e cristallina. Tuttavia, ciò che rende questo luogo veramente unico è la combinazione del celebre pinnacolo calcareo che domina la baia e l’arco naturale che la completa. Se parliamo di trasparenza e colore del mare, la vicina Cala Mariolu offre scenari altrettanto, se non più, spettacolari.
Spiaggia Cala Goloritzè
Un’eccessiva presenza turistica
Conosciuta anche come spiaggia delle sorgenti di Goloritzè, questo luogo deve il suo nome a una sorgente d’acqua dolce sottomarina gelata: in estate gli sbalzi di temperatura sono una piacevole sorpresa se vi tuffate dentro. Ogni foto della spiaggia di Cala Goloritzè racconta che sta avendo un grande successo. La vera difficoltà di fotografare Cala Goloritzè è proprio l’eccessiva presenza turistica.
Ho sempre vissuto e fotografato la Sardegna via mare, in barca fuori stagione. Il tratto di costa che va da Cala Goloritzè a Cala Gonone è molto frequentato anche nei mesi prima e dopo agosto. Giugno a settembre sono i mesi ideali per vivere il mare della Sardegna. Nel Golfo di Orosei un pò meno. Consiglio di visitare e fotografare i paesaggi di Cala Goloritzè a primavera e non avere il mare come obiettivo principale.
Non ho mai percorso il sentiero a piedi per raggiungere la cala; la montagna non è il mio elemento. Tuttavia, riconosco che il fascino di questa costa a picco sul mare deve molto agli amanti del trekking. Per chi volesse intraprendere l’escursione, consiglio di partire presto dal parcheggio di Su Porteddu (Altopiano del Golgo) per sfruttare la luce migliore e affrontare il cammino con temperature più fresche. Mio figlio ha fatto questa esperienza nel 2023, ma al ritorno ha scelto una via più comoda: ha evitato la risalita, tutta in salita, e ha raggiunto Santa Maria Navarrese in gommone di amici.
Foto di Cala Goloritzè che non ho fatto
Solitamente scatto poche foto, selezionando con cura, con molti sopralluoghi i paesaggi che scelgo. Cala Goloritzè dal mare è poco accessibile per me che preferisco sbarcare e piazzare il cavalletto. Dal mare, dalle barche difficilmente realizzo le mie foto di paesaggi costieri. Al contrario, il sentiero offre molteplici opportunità per foto di Cala Goloritzè con prospettive dall’alto.
Foto di Cala Goloritzè dal drone
Il drone rappresenta indubbiamente il modo più rapido e comodo per ottenere video e foto di Cala Goloritzè spettacolari. Questa pratica si è diffusa enormemente negli ultimi anni grazie ai modelli compatti e leggeri che spesso non richiedono licenze specifiche.
Ricordo che l’ultima volta che ho visitato Cala Goloritzè nel 2023, il cielo era sorprendentemente trafficato di piccoli droni. Anch’io ho fatto decollare il mio nel tardo pomeriggio, prima di sbarcare per realizzare lo scatto che ho poi incluso nel mio nuovo libro sulle coste sarde: SARDEGNA PAESAGGIO COSTIERO. Per saperne di più vai al sito dell’editore: photoatlante.it
Cala Goloritzè
Tesoro da Proteggere e Fotografare
Le foto di Cala Goloritzè sono un tributo a uno dei paesaggi più straordinari non solo della Sardegna, ma dell’intero Mediterraneo. Uno spazio sacro per chi ama il mare e la montagna, la natura e la fotografia. L’augurio è che questa ulteriore fama, derivante dal primo posto nella classifica delle spiagge più belle del mondo, non porti a un “over-tourism” che possa danneggiare questo luogo meraviglioso.
Un’ultima nota importante: Cala Goloritzè è stata dichiarata negli anni ’90 monumento naturale della Regione Sardegna e monumento nazionale italiano, un ulteriore sigillo sulla sua inestimabile importanza.
[ LUCA TAMAGNINI] Maggio 2025











