Foto Capo Spartivento
Un paesaggio costiero inaspettato
La mia nuova foto di Capo Spartivento nasce da una scoperta inaspettata lungo uno dei tratti più affascinanti del Sud Sardegna. Un monolite di granito, scolpito dal vento e dalla salsedine, che fino ad oggi non risultava documentato online né segnalato sulle mappe. Un luogo che aggiunge un tassello prezioso al mio lavoro sul paesaggio costiero sardo.
Una nuova foto di Capo Spartivento per il Calendario 2026
Questa immagine entrerà nel mio Calendario 2026 sulle coste sarde, un progetto in grande formato 70×50 cm, giunto all’ottava edizione. Grazie alla collaborazione con Francesco Masnata pubblico ogni anno dodici paesaggi marini realizzati fuori stagione, quando le spiagge della Sardegna ritrovano quiete, luce pura e atmosfere perfette per la fotografia.
Il menhir granitico di Capo Spartivento
Un luogo non segnato sulle mappe
La mia nuova foto Capo Spartivento ritrae un vero e proprio menhir naturale: una roccia verticale, isolata, modellata dall’erosione in modo sorprendente. Non appare su Google Maps, non ha toponimi conosciuti e, nonostante la sua bellezza scenografica, sembra essere sfuggita a escursionisti e fotografi. L’ho scoperto abbandonando un sentiero tracciato per cercare un punto panoramico migliore: una deviazione casuale che ha rivelato un paesaggio straordinario.
Il mio nuovo libro sulle coste sarde
Ho pubblicato da poco un libro sui paesaggi costieri della Sardegna e mi dispiace molto non aver pubblicato questa foto di Capo Spartivento, di non averla scoperta prima. Qui sotto una doppia pagina di un paesaggio costiero di Chia, il territorio di cui Capo Spartivento fa parte.
Perché questa foto di Capo Spartivento è speciale
Molte rocce sarde sono note per le loro forme antropomorfe o animalesche; questa invece non somiglia a nulla. È pura scultura naturale, priva di riferimento, un elemento che si staglia perfettamente contro mare e cielo solo se osservato da terra. Dal mare, infatti, la silhouette si confonde con le pareti rocciose più alte. Questa nuova foto di Capo Spartivento mi ha fatto capire quanto il periplo della Sardegna sia una fonte inesauribile di immagini: una documentazione visiva talmente vasta che una sola vita non basterebbe a renderla davvero completa.
Il progetto CYCLOPS e un nuovo “gigante” del paesaggio
Da anni porto avanti il progetto CYCLOPS – Ciclopi del paesaggio costiero italiano, una ricerca sui faraglioni, monoliti e formazioni rocciose che costruiscono l’identità visiva delle nostre coste. Il nome richiama i faraglioni di Aci Trezza e il mito del ciclope dell’Odissea.
Il monolite di Capo Spartivento potrebbe diventare un nuovo “Ciclope”, ma non è imponente come gli altri soggetti della serie. È un gigante discreto, nascosto, visibile solo a chi percorre la costa da terra.
Sentieri di Capo Spartivento
La scoperta è avvenuta mentre cercavo un affaccio panoramico per fotografare gli isolotti Ferraglione, situati a ovest del faro. Per raggiungerlo ho abbandonato il percorso che collega Capo Spartivento alla Spiaggia di Sa Perda Longa, un sentiero che avevo già battuto diverse volte.
È incredibile pensare come un luogo così fotogenico sia sfuggito anche a chi utilizza app come Wikiloc: nessun tracciato GPS mostra una deviazione verso questo monolite, né esistono immagini che lo documentino.
Paesaggi condivisi e paesaggi ancora da scoprire
Nel 2024 ho fotografato il più noto Guardianu Mannu di Solanas, una roccia antropomorfa recentemente segnalata e fotografata su Google Maps. Il menhir di Capo Spartivento, invece, offre una visione più ampia e spettacolare: dagli isolotti Ferraglione fino a Tuerredda e Capo Malfatano, un panorama che unisce mare, granito e orizzonte in un’unica scena. È raro trovare oggi un paesaggio costiero della Sardegna così scenografico e al tempo stesso non condiviso online.
Area Marina Protetta Capo Spartivento
Un territorio nuovo da raccontare
All’inizio del 2024 è nata la nuova Area Marina Protetta Capo Spartivento, gestita dal Comune di Domus de Maria. Il suo territorio si estende oltre l’Isolotto Su Cardolinu a Cala de Sa Perda Longa, rendendo questo tratto di costa una delle 8 Aree Marine Protette della Sardegna. Con questa nuova istituzione la Sardegna raggiunge un primato nazionale che conferma la straordinaria ricchezza del suo patrimonio naturale sul mare.
La stampa fine art della foto Capo Spartivento
Ho realizzato una prima stampa fine art della foto (vedi sotto):
– formato 150×100 cm
– immagine 140×90 cm
– cornice cassetta di tiglio
– colore legno naturale o bianca
– passepartout di 5 cm acid free
– vetro museale antiriflesso o plexiglass
Appesa nel mio studio, questa immagine potrà diventare uno dei miei CICLOPI DEL PAESAGGIO COSTIERO ITALIANO.
[LUCA TAMAGNINI] Novembre 2025
















